Fafina Scossapignoli scrivano, e Pasquale salassatore, poveri in canna, vivono alla giornata e, per poter mangiare, sono costretti spesso a ricorrere al Banco dei Pegni. La loro triste situazione è anche motivo di lite fra Zaira, moglie di Pasquale, Mariuli, loro figlia e Gigina, compagna di Fafina; a causa di una di queste liti Masi, figlio di Fafina, scappa di casa. Un inaspettato colpo di fortuna si presenta loro nei panni di un giovane nobile e ricco, il contino Eugenio, che è innamorato di una famosa ballerina, Gemma, e vorrebbe sposarla, ma i nobili parenti del giovane, negano il loro consenso, senza il quale, il padre di Gemma, Bas-cianõ Marani, rifiuta di concedergli la mano di sua figlia.
Così il contino propone a Fafina e a Pasquale di presentarsi in casa di Bas-cianõ, fingendo di essere i nobili
parenti del giovane, e di dimostrare al padre di Gemma che la sua famiglia è favorevole alle nozze.
Masi è portato proprio da Nuzènt a casa di Bas-cianõ e affidato a Vizènz il cameriere, il quale,
per farlo rimanere lo presenta al padrone come suo figlio.
Bas-cianõ, che sta preparando la festa per il compleanno della figlia, vedendo Fafina, Pasquale, Zaira e Mariuli vestiti in abiti eleganti e sicuri di sé crede alla storia raccontata dai quattro, e acconsente al matrimonio. Ottiene anche il privilegio di avere a pranzo i suoi nobili ospiti. Ospite inatteso è anche Gino, figlio di Bas-cianõ e innamorato di Mariuli. Tutto sembra filare liscio, ma una brutta sorpresa aspetta Fafina: la sua vera moglie Angiulina è la cameriera personale di Gemma e, scopertolo lo minaccia per farsi dire dove si trova loro figlio. Questi si presenta nel mezzo del battibecco e stupisce
i due dicendo: “Vizez l’è e’ mi bab!”.
Si sono da poco spenti gli echi della festa, quando Fafina ritrova Angiulina e le chiede perdono, pregandola di tornare da lui e Angiulina, sebbene non ancora convinta, accetta. La storia a questo punto si complica con l’arrivo di Gigina, anche lei travestita da nobile e decisa a partecipare all’inganno. Tutto sembra perduto per il povero Eugenio, ma questi scopre che suo padre il conte Romildo Pasti corteggia anche lui Gemma sotto lo pseudonimo di Signor Gegè; messo alle strette, il conte accetta di dare il suo consenso alle nozze del figlio con Gemma. Alla fine Bas-cianõ scopre l’imbroglio,
anzi gli imbrogli orditi alle sue spalle, ma... |