I GIGANTI DELLA MONTAGNA
mito (incompiuto) di Luigi Pirandello

Regia: DANIELE PORISINI
Assistente alla regia: Francesca Ascari
Scenografia: Elena Bandini
Maschere realizzateda: Daniela Balella, Claudia Zanotti

 
HOME  
       
REP02/12  
         
venerdì 25 novembre 2011 - ore 21.00
sabato 26 novembre 2011 - ore 21.00
domenica 27 novembre 2011 - ore 21.00

STAG10/11
STAG11/12

 
 
 
 
Teatro dei Filodrammatici 05/11/2010
riprese filmate Francesco Minarini

gli attori

Daniela Balella, Matteo Fiori, Elena Bandini, Pier Gianni Samorini, Gia Luca Lusa, Daniela Gentilini,
Fabio Sgubbi, Elisa Trerè, Daniele Porisini, Chiara Bisi, Milena Dalmonte, Lorena Plazzi, Francesca Cattani,
Claudia Zanotti, Sara Turchi, Olesia Stratin, Arianna Bragliani, Cinzia Pileggi, Stefano Cornacchia.

 
 
 
         
 
 
 
 
Fabio Sgubbi , Daniela Gentilini, Gian Luca Lusa, Elisa Treré
Elena Bandini, Matteo Fiori, Pier Gianni Samorini
 
Claudia Zanotti, Chiara Bisi, Milena Dalmonte, Lorena Plazzi, Francesca Cattani, Daniele Porisini
 
Arianna Bragliani, Olesia Stratin, Pier Gianni Samorini
Elena Bandini
Daniele Porisini, Gian Luca Lusa, Matteo Fiori, Daniela Balella

Al mito de "I giganti della montagna", rimasto incompiuto, Pirandello aveva cominciato a pensare fin dall'estate 1928, ma solo tra il 1931 e il 1932 ne pubblicò un atto con il titolo "I Fantasmi" su due riviste " La Nuova Antologia", e " Il Dramma".
Un secondo atto, con il titolo definitivo apparve in "Quadrante". Dell'ultimo atto rimane un abbozzo di "sedici righe tracciate su un mezzo foglio di carta formato commerciale". La ricostruzione che di quest'ultimo atto incompiuto ne ha fatta il figlio Stefano, sulla base delle confessione paterne, figura nella prima edizione del "mito" nel vol. X delle "Maschere nude".
" I giganti della montagna" venne rappresentato+6 postumo il 5 giugno 1937, in occasione del Maggio Fiorentino.

Pirandello segna con "I giganti della montagna" il suo dramma più arcaico: misteriosi elementi fantastici si intrecciano a caratteri di fiaba; elementi della vita si trasfigurano nel ritmo teatrale delle visioni, fino a spingere i protagonisti-attori a chiedersi dove sia la verità.
Mettere in scena questo testo oggi, significa soprattutto legarlo alla contemporaneità, alla società attuale, alla nostra storia. Significa anche non dimenticare che, pur trattandosi di un Mito, "I giganti della montagna" raccontano delle concrete storie di esseri umani co un'analisi chiarissima dello stato dell' arte. Pirandello delinea una visione profetica della situazione nella quale il teatro si trova attualmente e ne denuncia il tramonto e la crisi: marginalizzato da forme più tecnicamente sofisticate di spettacolo ma non per questo indebolito nella potenza comunicativa.
Questo testo non è mai stato rappresentanto a Faenza.

     
VENERDI'
25
NOVEMRBE
ORE 20.00

Degustazione vini dell’Azienda LA CROCE
di Domenico e Stefano Ghetti
via Ceparano, 25 - Marzeno - tel. 0546 40200

Musica a cura dell’associazione
MELTING POINT